Portale Trasparenza Comune di Montemurlo - Unioni civili

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Unioni civili

Responsabile di procedimento: D'Amelio Carlo, Fricchione Antonio
Responsabile di provvedimento: D'Amelio Carlo, Fricchione Antonio
Responsabile sostitutivo: Filippi Stefano

Uffici responsabili

Servizi demografici

Descrizione

Definizione

Due persone maggiorenni dello stesso sesso possono decidere di costituire tra di loro un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'Ufficiale dello stato civile e alla presenza di due testimoni;

Registrazione

L'Ufficiale dello stato civile provvede alla registrazione dell'unione nell'archivio dello stato civile del Comune;

Procedimento

Il procedimento è diviso in tre fasi:

1) richiesta di costituzione dell'unione che spetta alle parti (l'Ufficiale dello stato civile redige un verbale e invita le parti a comparire nuovamente dopo almeno 15 gg, periodo necessario allo svolgimento della fase di cui al punto 2);

2) verifiche da parte dell'Ufficiale dello stato civile circa la correttezza delle dichiarazioni delle parti e la sussistenza di impedimenti all'unione;

3) ricevimento della dichiarazione di unione civile da parte dell'Ufficiale di dello stato civile in presenza di due testimoni e conseguente formazione dell'atto in apposito registro (ad oggi denominato registro provvisorio delle unioni civili).

Diritti e doveri delle parti dell'unione civile

Con la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione;

Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.

In sostanza i diritti e i doveri reciproci delle parti coincidono con quelli previsti dall'istituto del matrimonio con la sola  eccezione dell'obbligo alla fedeltà.

Altri diritti in capo all'unione civile equiparabili a quelli esistenti nel matrimonio sono quelli derivanti in caso di decesso di una delle parti: l'unione si scioglie ma, in caso di morte del prestatore di lavoro, le indennità indicate dagli artt. 2118 e 2120 del codice civile (pensione di reversibilità e trattamento di fine rapporto) devono corrispondersi  anche alla parte dell'unione civile

 

Cause impeditive

- matrimonio o unione civile con altro soggetto;

- interdizione per infermità di mente;

- i vincoli di parentela, affinità e adozione previsti dall'art. 87 c.c., cui si aggiungono i rapporti zio-nipote, zia-nipote;

- la condanna per omicidio di cui all'art. 88 c.c.

La sussistenza di una delle cause impeditive di cui sopra comporta la nullità dell'unione.

Alle unioni civili si applicano le disposizioni contenute nel c.c. In materia di nullità del matrimonio

Impugnazione

L'unione civile costituita in violazione di una delle suddette cause impeditive può essere impugnata da ciascuna delle parti, dagli ascendenti prossimi, dal PM e da tutti coloro che abbiano un interesse legittimo e attuale ad impugnarla.

Unione civile costituita per errore o per violenza

L'unione civile può essere impugnata dalla parte il cui consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità determinato da cause esterne alla parte stessa. Può essere altresì impugnata dalla parte il cui consenso è stato dato per effetto di errore sull'identità della persona o di errore essenziale su qualità personali dell'altra parte (ad. es. malattia grave tenuta nascosta).

Causa impeditiva dell'impugnazione è la circostanza che vi sia stata coabitazione per un anno dopo la cessazione della violenza o delle cause che hanno provocato il timore, ovvero dopo la scoperta dell'errore

Documento che attesta il vincolo

L'atto di stato civile registrato negli archivi dello stato civile.

Contenuto del documento

dati anagrafici delle due parti;

- indicazione del regime patrimoniale (la comunione dei beni se non ne viene dichiarato uno diverso);

- dati anagrafici dei testimoni

Il cognome

Le parti possono stabilire di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi, da anteporre o posporre al proprio se diverso.

Estensione degli istituti civilistici derivanti dal matrimonio:

- ordini di protezione contro gli abusi familiari;

- legittimazione all'amministrazione di sostegno, alla promozione dell'interdizione e dell'inabilitazione

- morte del prestatore di lavoro

- alimenti;

- diritti di successione;

Scioglimento

- morte o dichiarazione di morte presunta;

- divorzio (giudiziale, davanti al Sindaco (previa manifestazione di volontà di divorzio almeno 3 mesi prima), tramite negoziazione assistita;

- sentenza di rettificazione di sesso

Trasformazione del matrimonio in unione civile

Alla rettificazione anagrafica di sesso, ove i coniugi intendano mantenere gli effetti civili del matrimonio, consegue l'automatica instaurazione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso

Chi contattare

Personale da contattare: D'Amelio Carlo, Fricchione Antonio
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Riferimenti normativi

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: non previsti
Contenuto inserito il 03-11-2016 aggiornato al 11-11-2016
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